Set 232013
 

piramidi-egizianeDue ingegneri si incontrano alla fine dell’estate. Il primo: “Ciao… dove sei stato in vacanza?” – “Eh… io non ho scelta… al solito a Scalea con moglie e figli. E tu?” – “Beh… io sono stato in Spagna… sai com’è?” – “Bella la Spagna, ci andrei di corsa; e dimmi… le iberiche… come sono le iberiche?” – “Le iberiche? Beh… sai… accidenti si è fatto tardi devo scappare… ciao… sentiamoci,eh?”. Appena a casa il primo ingegnere sfoglia il dizionario e quando scopre che le “iberiche” sono le ragazze spagnole, si rammarica per aver potuto vantarsi delle proprie avventure.
L’anno successivo, stesso periodo, stesso incontro. Il primo ingegnere “Hei.. ciao, dove sei stato in vacanza?” -“Ancora? Non capisci che non ho alternative? A Scalea con moglie, figli e, per giunta suocera; tu invece?” – “Eehh… io quest’anno sono stato in Grecia” – “Bellissima… e dimmi… le elleniche… che dicono?” – “Le elleniche? Beh, è tardi… devo andare… ciao, ci sentiamo!”. Corre a casa, sfoglia il dizionario e legge “Ellenica: ragazza greca”. “Per la miseria… che figuraccia!” pensa.
Il terzo anno. Stesso periodo, stessa scena, stessa domanda: “Ciao… dove sei stato in vacanza?” – “Allora sei duro… Scalea con l’aggiunta anche di due cognate, quest’anno… che palle. E tu dove sei stato?” – “Eh eh, quest’anno sono stato in Egitto” – “Grandioso, stupendo l’Egitto… cosa pagherei per andarci; e dimmi… le piramidi… come sono le piramidi?” – “Le piramidi? Sapessi… che pezzi di figliole!!”.

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