Set 042013
 

5279620347_a3e727cebcUna notte Dio apparve in sogno al Cavaliere. Questi lo riconobbe subito perché il Signore era esattamente come lo raffiguravano: col tunicone e la gran barba bianca.
“Sono venuto a trovarti – disse Dio – per farti capire come la tua smodata ambizione, la tua inesauribile sete di potere siano assolutamente ridicole. Anche se tu conquistassi l’universo intero, resteresti sempre un nulla. L’universo, figlio mio, è finito”.
“In che senso?”.
“Ora te lo spiego – rispose Dio – Immagina che io possegga una collezione di migliaia e migliaia di bottiglie di champagne. Ne ho stappata una, e quello che chiamate bing bang non era altro che il rumore del tappo che saltava, ho riempito un bicchiere, e ora sto per berlo. Le stelle che i vostri astronomi vedono nascere e morire sono semplicemente le bollicine che si formano e scoppiano. E tu sei dentro quel bicchiere e quel bicchiere è il tuo universo. Ma appena avrò bevuto il mio champagne, il vostro universo scomparirà. Hai capito?”.
“Perfettamente – rispose il Cavaliere – E quanto mi verrebbe  a costare questa vostra collezione?”.

Barzellette

Set 042013
 

34628_408514398911_101748583911_4593036_4109512_nUn giorno Berlusconi tornando ad Arcore nella sua splendida Mercedes, con tanto di autista in livrea, si trova imbottigliato nel traffico… Ad un certo punto dice all’autista:
“Gira in quella stradina di campagna, è una scorciatoia che facevo da ragazzo…”.
Subito l’autista gira nella stradina… Quando improvvisamente un maiale attraversa la strada, l’autista frena, ma non riesce ad evitare l’animale che per fortuna muore sul colpo. Allora Berlusconi si rivolge all’autista dicendo: “Vai subito in quella cascina, racconta al contadino quello che è successo e chiedi quanto dobbiamo dargli di risarcimento”.
L’autista corre verso la cascina… Dopo qualche minuto ritorna coperto di regali: prosciutti, salami, verdura, formaggi, latte fresco, uova e chi più ne ha più ne metta… Quando lo vede, Berlusconi attonito gli domanda:
“Cosa fai con tutta quella roba?”.
E l’autista risponde:
“Non lo so presidente, sono andato dal contadino come mi ha detto lei… gli ho detto: “Sono l’autista di Berlusconi, quel porco l’ho ammazzato io!… E lui mi ha fatto una grande festa e mi ha regalato tutta questa roba…”.

Barzellette

Set 042013
 

berlusconi_conflitto-300x196Notizia dell’ultima ora: mentre si trovava nella sua villa di Arcore, intento ad appendere un quadro, il Presidente Silvio Berlusconi si è dato inavvertitamente una martellata sul pollice. Il gesto gli ha fatto sfuggire un’esternazione ai danni di Dio. La cosa è subito trapelata fino a giungere alle orecchie del Santo Padre che, indignato, si è prontamente dimesso dichiarando:
“Il Signor Berlusconi non deve permettersi! Torno dai miei parrocchiani in Germania!”.
Ciò ha gettato scompiglio in tutto il mondo giornalistico e politico: Rete 4 ha subito lanciato un servizio in difesa del cavaliere in cui vengono commentati gli esiti di un sondaggio secondo il quale il 99% degli italiano, se colpiti da una martellata sul pollice, hanno la stessa reazione del Cavaliere.  Bruno Vespa, con uno scoop a sorpresa riesce a far venire ospite di “Porta a Porta”il titolare della Ditta che ha fabbricato il martello. Maurizio Costanzo risponde con il titolare della ferramenta che ha venduto il martello. Tuttosport titola a piena pagina: “Berlusconi fa dimettere il Santo Padre. Sacchi il successore?”. Rai 3 parte con una trasmissione dal titolo “Il martello usi, tecniche ed applicazioni”. Dure reazioni anche nel mondo politico: Bertinotti commenta:
“La manovra di Berlusconi è chiara… ha usato il martello, notoriamente parte del nostro simbolo, per attaccare il Vaticano e far ricadere la colpa sui comunisti!”.
Pronta la risposta di Forza Italia:
“Veramente voleva solo attaccare un quadro”.
Walter Veltroni sottolinea che con “il suo gesto il Santo Padre ha voluto marcare l’indipendenza della Chiesa dagli accadimenti negativi che possono capitare nei lavori domestici”.
Armando Cossutta esprime invece tutto il “disprezzo per Berlusconi che volendo dedicarsi a dei lavori domestici che esulano dalla sfera delle sue competenze, oltre a causare le dimissioni del Santo Padre ha fatto aumentare il tasso di disoccupazione portando via il lavoro a un operaio”. Bossi è raggiante perché secondo lui “il Cavaliere si è schierato con la Lega nella lotta per l’indipendenza della Padania. E il gesto di riuscire nell’intento di cacciare un extracomunitario ne è la prova lampante!”.

Barzellette

Set 032013
 

bush_berlusconi_putin_maniDio convoca Berlusconi, Bush e Putin e dice che per onorarlo devono far costruire dai popoli da loro governati un’altissima torre di almeno 1 Km in una sola settimana. Si dovranno usare solo pietre altrimenti scatenerà la propria ira divina distruggendo ogni cosa sotto cumuli di merda. I tre tornano nelle rispettive nazioni e danno l’annuncio.
Putin al suo popolo:
“Ho due notizie cattive. La prima è che Dio esiste, la seconda è che dovremmo costruire una torre alta 1 Km in una settimana usando solo pietre, ma noi siamo un popolo abituato al duro lavoro e riusciremo a portare a termine questa faticosa impresa”.
Bush dice al suo popolo:
“Ho due notizie, una buona e una cattiva. La notizia buona è che Dio esiste, quella cattiva è che dovremo costruire una torre alta 1 Km in una settimana usando solo pietre, ma ce la faremo perché noi americani siamo in grado di superare ogni avversità”.
Berlusconi dice ai suoi elettori:
“Ho due notizie, una buona e una ottima, la buona è che sono tornato sano e salvo, la ottima è che ho trovato un milione di posti di lavoro”.

Barzellette

Set 022013
 

berlusconi_cornaBerlusconi e Moratti si trovano ad un pranzo di beneficenza. Dopo aver parlato del più e del meno, il discorso cade inevitabilmente sul campionato:
“Caro Berlusconi, – esordisce Moratti – per quanto riguarda il pallone sei proprio un uomo fortunato!”.
“Ma quale fortuna e fortuna, – ribatte immediatamente Berlusconi – per vincere al gioco del calcio ci vogliono i coglioni!!!”.
E Moratti:
“Ma se io li ho comprati tutti?!?!”.

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